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Reddito di Cittadinanza - Azienda Sociale Sud Est Milano

Area Emarginazione e povertà |  Reddito di Cittadinanza - Azienda Sociale Sud Est Milano

Reddito di Cittadinanza

 

Il Reddito di Cittadinanza (RdC) è stato introdotto con decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 come misura di contrasto alla povertà. E' un sostegno economico finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Qualora tutti i componenti del nucleo familiare abbiano età pari o superiore a 67 anni, assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza (PdC).

Il Reddito di Cittadinanza viene erogato ai nuclei familiari che, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, risultano in possesso di determinati requisiti economici, di cittadinanza e di residenza.

REDDITO DI CITTADINANZA E PROGETTI DI INCLUSIONE/LAVORATIVI

Il Reddito di cittadinanza viene erogato  in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, di requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno e requisiti economici. Per il dettaglio consultare la pagina web del Ministero.

 

I beneficiari del Reddito di cittadinanza sono destinatari di un progetto individualizzato, che può essere concordato e realizzato insieme al Centro per l’impiego (patto per il lavoro) o ai Servizi Sociali del Comune di residenza (patto per l’inclusione sociale).

Il nucleo riceve quindi un contatto da uno dei due servizi e, attraverso una serie di colloqui finalizzati alla comprensione della situazione familiare e all’analisi dei bisogni più contingenti, si arriva alla stipula del patto, ossia ad una serie di obiettivi concordati per raggiungere i quali sia il nucleo sia il servizio si impegnano con compiti precisi. Si tratta di un iter necessario, al quale il nucleo non può sottrarsi poiché tenuto al rispetto delle condizionalità previste dal sistema del Reddito di Cittadinanza. La mancata adesione al progetto, la mancata sottoscrizione del patto o il mancato rispetto degli impegni assunti, comporta l’applicazione di sanzioni (decurtazioni all’importo mensile erogato) e, nei casi più gravi, anche la decadenza dal beneficio.

 

Nel caso in cui il bisogno emerso nei colloqui sia complesso, i servizi sociali dei Comuni, attraverso il coinvolgimento dell’equipe RDC di Assemi, procedono ad una valutazione multidimensionale del nucleo familiare al fine di avviare il percorso di attivazione sociale e lavorativa coinvolgendo, oltre ai servizi per l’impiego, altri enti territoriali competenti. La valutazione multidimensionale è composta da un’analisi preliminare e da un quadro di analisi approfondito che mettono in luce bisogni e punti di forza della famiglia al fine di condividere con la famiglia gli interventi e gli impegni necessari a garantire il percorso di fuoriuscita dalla povertà che verranno sottoscritti con il Patto per l’inclusione sociale.

I PROGETTI UTILI ALLA COLLETTIVITA' - PUC 

Nell'ambito dei Patti per il lavoro e/o per l'inclusione sociale, i beneficiari Rdc sono tenuti a svolgere Progetti Utili alla Collettività (PUC) nel comune di residenza per almeno 8 ore settimanali,aumentabili fino a 16. La partecipazione ai progetti è facoltativa per le persone non tenute agli obblighi connessi al Reddito di Cittadinanza, le quali possono aderire volontariamente nell'ambito dei percorsi concordati con i servizi sociali dei Comuni/Ambiti Territoriali. Per i cittadini non esclusi dall’obbligo di aderire a tali progetti, la mancata disponibilità allo svolgimento del PUC comporta – secondo la legge – la decadenza del beneficio RDC.

Si tratta di progetti che rappresentano un'occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività e possono essere attuati in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e nell’ambito della tutela dei beni comuni.

La titolarità di questi progetti è in capo ai Comuni che hanno la possibilità di crearli e realizzarli in gestione associata, con il coinvolgimento di altri soggetti pubblici e del Privato Sociale.

 

E' aperto l'Avviso Pubblico per l'acquisizione di manifestazione di interesse per l'individuazione di Enti del Terzo Settore per “Progetti Utili alla Collettività - PUC” con il coinvolgimento di beneficiari di Reddito di Cittadinanza Ambito territoriale di San Giuliano Milanese per il periodo maggio 2021 - dicembre 2022. 

 

Con nota 2191 del 19 marzo 2020, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito indicazioni circa la sospensione delle misure di condizionalità per i beneficiari del reddito di cittadinanza ai sensi dell’articolo 40 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020. 

Aseguito della situazione di emergenza relativa al Covid-19, l'articolo 76 del D.L. 34/2020 ha esteso da 2 a 4 mesi la sospensione degli obblighi connessi alla fruizione del Reddito di cittadinanza prevista dall'articolo 40, comma 1, del D.L. 18/2020, come modificato dalla legge di conversione n. 27 del 24 aprile 2020.
Pertanto, tali obblighi torneranno ad applicarsi a decorrere dal 17 di luglio 2020.

Il comma 1 bis del citato articolo 40 stabilisce che “Fermo restando che le attività di formazione professionale e orientamento al lavoro, nonché le altre attività connesse ai patti per il lavoro e ai patti per l'inclusione sociale che possono essere svolte a distanza sono rese nelle modalità citate, la sospensione di cui al comma 1 non si applica alle offerte di lavoro congrue nell'ambito del Comune di appartenenza”.
Pertanto, la mancata accettazione dell’offerta di lavoro congrue nell'ambito del Comune di appartenenza comporterà la segnalazione all’INPS per l’applicazione delle sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi connessi al Reddito di Cittadinanza.

I nuclei potranno aderire su base volontaria alle attività di formazione professionale e orientamento al lavoro e alle altre attività connesse ai patti per il lavoro e ai patti per l'inclusione sociale che possono essere svolte a distanza, come già indicato nella Circolare MLPS n. 1 del 27 marzo 2020, e la mancata adesione alle citate attività non potrà essere oggetto di segnalazione all’INPS.
La sospensione riguarda anche la condizionalità connessa all’adesione ai PUC, in merito ai quali si richiama la sospensione dei termini e degli adempimenti prevista nella Circolare INAIL 10 del 27 marzo 2020, paragrafo 8.
Tale sospensione non riguarda le attività propedeutiche all’attuazione dei PUC, che potranno essere avviate dai Comuni anche al fine di rendere i progetti immediatamente attivabili al termine della sospensione legata all’attuale stato emergenziale, previsto per il 17 luglio 2020. 

Indicazioni e aggiornamenti vengono forniti costantemente sul sito del reddito di cittadinanza, sezione operatori, area documenti e norme e nella Piattaforma GePI.

 

AGGIORNAMENTO DATI INPS RDC

Dall’ultimo osservatorio sul RDC/PDC (fonte INPS) a maggio 2020 le domande presentate in tutta Italia per il Reddito di Cittadinanza e per la Pensione di Cittadinanza sono 1.877.673.

Complessivamente il numero di nuclei familiari coinvolti è pari a 1.121.643, per un totale di 2.675.218 persone,circa 120 mila in più rispetto all’8 aprile 2020 (osservatorio precedente).

Nei mesi di marzo e aprile 2020 è stato registrato un incredibile aumento delle domande di questa misura di sostegno al reddito, presumibilmente motivato dalla crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria.

I nuclei con minori rappresentano il 36% dei beneficiari.

I nuclei con componenti portatori di disabilità costituiscono il 20% dei beneficiari.

I nuclei composti da cittadini extra-comunitari sono il 6% dei beneficiari.

 

Presentazione dell'Attività dell'Equipe Reddito di Cittadinanza, luglio 2021

 

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